Museo di Belle Arti

Il museo resterà chiuso per lavori fino all’autunno del 2018.

Museo di Belle Arti di Budapest

Foto: Budapesti Szépművészeti Múzeum di KovácsD, rilasciata sotto licenza CC BY-SA 3.0

Il Museo di Belle Arti di Budapest (Szépművészeti Múzeum) è ospitato in un monumentale palazzo sul lato occidentale della piazza degli Eroi (Hősök tere), eretto in stile eclettico-neoclassico all’inizio del Novecento. Al suo interno conserva una collezione internazionale importante di dipinti, con opere che percorrono tutto l’arco di tempo che va dal Medioevo al Novecento e tutte le principali scuole europee.

Il museo fu aperto al pubblico nel 1906 riunendo, nell’attuale sede, vari collezioni preesistenti che servirono come base ad un continuo ampliamento nel tempo mediante la raccolta di altre opere. Il museo fu bombardato e saccheggiato dalle truppe naziste durante la seconda guerra mondiale, ma le opere trafugate furono restituite nel dopoguerra. L’ampliamento delle collezioni continuò anche con il governo comunista. Nel 1957 le opere ungheresi furono trasferite alla Galleria Nazionale Ungherese, fondata nello stesso anno, con sede attuale nel Palazzo Reale. Nel 2012 i due musei sono stati di nuovo riuniti amministrativamente in attesa del trasferimento di tutte le loro collezioni nella Nuova Galleria Nazionale da costruire in una nuova aerea di musei in progetto a fianco del Parco Civico di Budapest.

Le raccolte sono oggi articolate in sei sezioni:

  • la collezione egizia;
  • la collezione delle antichità greco-romane;
  • la galleria dei maestri antichi (comprendente una sezione di pittura italiana di eccezionale ricchezza con opere da Giotto a Tiepolo; una di pittura spagnola con opere di Diego Velázquez, Ribera, El Greco, Murillo e Goya; una di pittura fiamminga ed olandese con opere di Gerard David, Hans Memling, Pieter Bruegel il Vecchio, Rubens, Van Dyck, Rembrandt e la sua scuola, Jacob Van Ruisdael; una comprendente la scuola germanica ed austriaca con opere di Hans Holbein il Vecchio, Albrecht Dürer e Lucas Cranach il vecchio; una di pittura francese con opere Nicolas Poussin, Claude Lorrain, Simon Vouet);
  • la collezione delle sculture antiche (con l’unica opera scultorea – una statua equestre in bronzo – attribuita a Leonardo ed importanti opere rinascimentali italiane, come la Giuditta di Giovanni della Robbia e l’Arcangelo Gabriele di Agostino di Duccio);
  • la collezione dell’Ottocento e Novecento (con opere di tutti i maggiori impressionisti francesi);
  • Il Gabinetto dei disegni e delle stampe (composto da circa diecimila disegni e da più di centomila stampe).

Opere principali:

  • Bruegel il Vecchio, Predica di san Giovanni Battista, 1566
  • Cima da Conegliano, San Girolamo nel deserto, 1495
  • Correggio, Madonna del Latte e un angelo, 1524 circa
  • Carlo Crivelli, Madonna col Bambino, 1476 circa
  • Duccio di Buoninsegna, Incoronazione della Vergine, 1308-1311
  • Artemisia Gentileschi, Giaele e Sisara, 1620
  • Domenico Ghirlandaio, Santo Stefano, 1490-1494
  • Giorgione
    • Ritratto di giovane, 1500 circa
    • Autoritratto, 1510
  • Michele Pannonio, Thalia, 1456 circa
  • Raffaello
    • Ritratto di giovane (o di Pietro Bembo), 1504 circa
    • Madonna Esterhazy, 1508
  • Willem Buytewech, Allegra compagnia, 1620-1622 circa

Info: www.szepmuveszeti.hu (sito ufficiale del museo) Web Gallery of Art (un ampio numero di opere esposte nel museo è visibile interrogando la banca dati) Alcuni quadri della mostra “Da Raffaello a Goya. Ritratti dal Museo di belle arti di Budapest”

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